"Il paradiso delle galline" in libreria
"Il paradiso delle galline. Falso romanzo di voci e misteri", di Dan Lungu
(Manni Editori, febbraio 2010. Collana Plurale, 18)
Traduzione dal romeno di Anita Natascia Bernacchia
Postfazione di Monica Joița
In Romania un’epoca è finita. La Cortina di Ferro è stata smantellata. Il Muro è crollato.
Sotto le macerie è rimasto un paradiso chiamato Transizione. È il paradiso dell’irrealtà, sobborgo della storia, dove nulla più accade, tutto si ricorda. Dove gli abitanti di una strada di periferia, di una città di periferia, di un Paese ex comunista alla periferia dell’Europa, sono come galline, che al mattino escono a beccare mangime e lombrichi, e alla sera ritornano al pollaio.
Gli eroi del regime di Ceauşescu ora sono solo zavorra della modernità. Operai, pensionati, casalinghe di via delle Acacie evocano vicende più o meno immaginarie del passato, preparano progetti grandiosi e fantasmagorici per il futuro, e intanto bevono vodka e acquavite, ciarlando e beccandosi, stravaccati ai tavoli del “Trattore stazzonato”.
Dan Lungu (1969, Botoșani, Romania) è uno dei più apprezzati scrittori romeni contemporanei. I suoi libri sono stati tradotti in francese, tedesco, italiano, spagnolo, polacco, sloveno, ungherese, bulgaro, greco e turco.
Docente presso la Cattedra di Sociologia dell'Università “Al. I. Cuza” di Iași, ha studiato alla Sorbona ed è caporedattore della rivista Au Sud de l'Est (Parigi). Nel 1996 ha fondato a Iași il gruppo letterario Club 8. Nel 2005 ha fatto parte del gruppo di scrittori romeni invitati alla rassegna “Les Belles Etrangères” in Francia, accanto ad autori come Mircea Cărtărescu, Gabriela Adameșteanu e Ana Blandiana. Il suo romanzo d'esordio, Il paradiso delle galline. Falso romanzo di voci e misteri (2a ed. 2007, Editura Polirom), è stato per quattro mesi in vetta alla classifica di vendite dell'editore francese Actes Sud mentre in Germania è stata dichiarato “libro del mese” nel dicembre 2007. Il suo secondo romanzo, uscito in Romania nel 2007 e pubblicato l'anno scorso in Italia con il titolo Sono una vecchia comunista!, è stato candidato ai Premi Jean Monnet ed è il libro romeno più tradotto del 2009. E' in corso l'adattamento cinematografico per la regia di Stere Gulea. Il suo terzo romanzo Come dimenticare una donna (Polirom, 2009) è già in pubblicazione in Francia, Austria e Ungheria. Dan Lungu è anche autore di due volumi di racconti, di commedie teatrali e ha curato diverse raccolte saggistiche, tra cui Compagne di viaggio. L'esperienza femminile nel comunismo (Polirom, 2008).
Premi: Premio dell'Unione degli Scrittori Romeni, filiale della Dobrogea, per l'esordio nella prosa (1999); Premio Goethe Zentrum per la promozione dell'originalità come rappresentante del Club 8 (2001); Premio dell'Unione degli Scrittori Romeni per la prosa, filiale di Iași, per Il paradiso delle galline (2005); Personalità culturale dell'anno (2009).
Docente presso la Cattedra di Sociologia dell'Università “Al. I. Cuza” di Iași, ha studiato alla Sorbona ed è caporedattore della rivista Au Sud de l'Est (Parigi). Nel 1996 ha fondato a Iași il gruppo letterario Club 8. Nel 2005 ha fatto parte del gruppo di scrittori romeni invitati alla rassegna “Les Belles Etrangères” in Francia, accanto ad autori come Mircea Cărtărescu, Gabriela Adameșteanu e Ana Blandiana. Il suo romanzo d'esordio, Il paradiso delle galline. Falso romanzo di voci e misteri (2a ed. 2007, Editura Polirom), è stato per quattro mesi in vetta alla classifica di vendite dell'editore francese Actes Sud mentre in Germania è stata dichiarato “libro del mese” nel dicembre 2007. Il suo secondo romanzo, uscito in Romania nel 2007 e pubblicato l'anno scorso in Italia con il titolo Sono una vecchia comunista!, è stato candidato ai Premi Jean Monnet ed è il libro romeno più tradotto del 2009. E' in corso l'adattamento cinematografico per la regia di Stere Gulea. Il suo terzo romanzo Come dimenticare una donna (Polirom, 2009) è già in pubblicazione in Francia, Austria e Ungheria. Dan Lungu è anche autore di due volumi di racconti, di commedie teatrali e ha curato diverse raccolte saggistiche, tra cui Compagne di viaggio. L'esperienza femminile nel comunismo (Polirom, 2008).
Premi: Premio dell'Unione degli Scrittori Romeni, filiale della Dobrogea, per l'esordio nella prosa (1999); Premio Goethe Zentrum per la promozione dell'originalità come rappresentante del Club 8 (2001); Premio dell'Unione degli Scrittori Romeni per la prosa, filiale di Iași, per Il paradiso delle galline (2005); Personalità culturale dell'anno (2009).
Per conoscere meglio Dan Lungu, visitate il suo sito internet: www.danlungu.eu
Dan Lungu su Contemporary Romanian Writers
“Bisogna leggere Dan Lungu al più presto.”
Lire
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“Dan Lungu entra nella letteratura internazionale con una prosa copiosamente satirica e della miglior qualità.”
Wiener Zeitung
“In Romania avvengono cambiamenti felici anche in ambito letterario. Il caos produttivo, coniugato ai residui della burocrazia comunista, crea le condizioni favorevoli per una letteratura dalle sfumature surrealiste, ma anche per miniature sottili, piene di un umorismo spesso disperato. La prosa di Dan Lungu deve essere letta con molta attenzione, poiché si iscrive di diritto nella grande letteratura.”
Die Furche
Dan Lungu ci invita in un piccolo mondo la cui forte identità romena non ci impedisce di riconoscerci nei suoi personaggi.
L'Humanité
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